Opere Vincitori 2021

 

SEZIONE POESIA

1° PREMIO: Ora che sei ombra di Rosa Maria Salvia (Potenza)

Rosa Maria SalviaHa diretto le politiche culturali del Comune di Potenza. Ha collaborato con l’Associazione per la storia sociale del Mezzogiorno diretta da Gabriele de Rosa e con il Centro Annali per la storia della Basilicata scrivendo numerosi saggi tra cui Come si preparava l’assalto al latifondo, in N. Calice (a cura di) in Basilicata tra passato e presente (Teti, 1977); Il movimento contadino in Basilicata nel secondo dopoguerra (1944-1950), in P. Laveglia (a cura di), Mezzogiorno e fascismo (Edizioni Scientifiche Italiane, 1978); Una famiglia d’élite a Matera (1799-1829) in Lisanti, Russo, Salvia, Il feudo, la coccarda e l’Intendenza (Franco Angeli, 2000). Alcune sue liriche figurano in L’Antologia dei poeti lucani dal Risorgimento ad oggi (La Fucagna, 1972), e in Poesia lucana d’oggi (Il Portale, 1992). Con altre poesie ha vinto il Premio Enza Perri (1967) e il Premio CIAS (1968); nel 2020 si è classificata terza al Premio letterario Beppe Salvia.

Estratto

Valutazione

2° PREMIO: Prossimo e remoto di Eleonora Rimolo (Salerno)

Eleonora RimoloÈ Dottore di Ricerca in Studi Letterari presso l’Università di Salerno. Ha pubblicato le raccolte poetiche La resa dei giorni (Alter Ego, 2015 – Premio Giovani Europa in Versi), Temeraria gioia (Ladolfi, 2017 – Premio Pascoli “L’ora di Barga”, Premio Civetta di Minerva, finalista Premio Fiumicino, finalista Premio Fogazzaro) e La terra originale (pordenonelegge-Lietocolle, 2018 – Premio Achille Marazza, Premio “I poeti di vent’anni. Premio Pordenonelegge Poesia”, Premio Minturnae, finalista Premio Fogazzaro, finalista Premio Bologna In Lettere, premio speciale della Giuria “Tra Secchia e Panaro”, segnalazione Premio “Under35 Terre di Castelli”). Suoi inediti sono stati pubblicati su «Gradiva», «Atelier», «Poetarumsilva», «Poesiadelnostrotempo», «Poesia2punto0», «Perigeion» e tradotti in diverse lingue (spagnolo, arabo, russo, francese, inglese, portoghese, macedone, rumeno). Con alcuni inediti ha vinto il Primo Premio “Ossi di seppia” (Taggia, 2017) e il Primo Premio Poesia “Città di Conza” (Conza, 2018). È direttore per la sezione online della rivista «Atelier». È direttore delle collane di poesia Letture Meridiane ed Aeclanum per la Delta3 edizioni. È direttore della rassegna letteraria napoletana “La poesia al tempo del vino e delle rose”. Alcuni testi tratti da questa raccolta sono stati pubblicati sulla rivista «Poesia» (Crocetti-Feltrinelli) nel numero di Aprile 2021 con una nota introduttiva di Milo de Angelis.

Estratto

Valutazione

 

SEZIONE NARRATIVA - ROMANZO

1° PREMIO: La linea di Maria Sardella (Canosa Di Puglia, BT)

Maria SardellaDocente di italiano e latino nei licei, si è accostata alla scrittura nel 2008. Ha pubblicato Così è la vita, amore mio (Altrimedia Edizioni, 2009), primo premio con pubblicazione al concorso nazionale “La città dei Sassi” 2008. Ha partecipato nel 2010 al contest Blusubianco, a cura de la Scuola Holden di Torino, qualificandosi tra gli otto vincitori col racconto Ce n'est qu'un début, pubblicato nell’antologia del medesimo contest. Ha collaborato come traduttrice ed editor con Bibliofabbrica, editrice indipendente bresciana, per la quale ha tradotto il romanzo inedito del franco-algerino Tahar Djaout, L'ultima estate della ragione (Bibliofabbrica, 2009), premio qualità per la traduzione nella rassegna della Microeditoria di Chiari nel 2009. Ritorna alla narrativa con La Musica del Mais (Bibliofabbrica, 2015) e La Luna in gabbia (PubGold, 2017). Altri racconti e/o recensioni sono stati pubblicati su riviste on line («Storie Rivista Internazionale», «El Aleph»). Gestisce il blog Otium www.ipazziando.blogspot.com dove pubblica note di letteratura e di costume, racconti di viaggio e ricette culinarie inserite in una cornice narrativa.

Estratto

Valutazione

2° PREMIO: La rabbia di Matteo Guerrini (Chiba, Giappone)

Matteo StecchettiÈ genetista e ricercatore, vive e lavora a Yokohama in Giappone, dove si è trasferito nel 2010. Ha pubblicato alcuni racconti Foto di famiglia nella raccolta Ritratti del Giappone (Edizioni Idrovolante, 2021), Il progresso nella antologia di racconti L'isola degli orrori (Edizioni Apollo), 2021). La rabbia è il suo primo romanzo.

Estratto

Valutazione

 

 

 

SEZIONE NARRATIVA - RACCONTO

1° PREMIO: Guernica, 9 ottobre 1963 di Francesco Orzés (Belluno)

Francesco OrzesDiplomatosi al Liceo Scientifico di Belluno, si è trasferito a Bologna per studiare all’Università. Ha frequentato un anno di Odontoiatria, poi è passato a Filosofia. Si è laureato con una tesi sull’ultimo Wittgenstein, dopo un Erasmus di un anno a Helsinki dove ha studiato prevalentemente logica e filosofia politica. Nel 2021, con il racconto Un attimo ha esordito sulla rivista «Nuovi Argomenti», mentre con Viva è stato finalista del concorso "8x8 - Si sente la voce" 2021. Si è appena diplomato alla Scuola Holden di Torino.

Estratto

Valutazione

 

 

SEZIONE SAGGISTICA

1° PREMIO: Leadership e popolo negli Stati Uniti di Theodore Roosevelt: una democrazia del pubblico? di Lucia Devescovi (Genova)

Lucia DevescoviDa sempre appassionata di politica, sport e cinema. Nel 2017 ottiene la laurea a pieni voti in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali e successivamente il titolo magistrale in Politiche Europee ed Internazionali presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Con la sua tesi di laurea magistrale dal titolo Leadership e popolo negli Stati Uniti di Theodore Roosevelt: una democrazia del pubblico?  vince nel 2020 il Premio Luciano Russi per la ricerca scientifica.

Estratto

Valutazione

 

 

2° PREMIO: Una repubblica all’italiana. Il romanzo del paese raccontato dal cinema di Massimiliano De Luca (Firenze)

Massimiliano De LucaDottore di ricerca in Analisi dei conflitti nelle relazioni interpersonali e interculturali, lavora come sociologo e svolge attività di docenza e formazione in ambito universitario. Nell’ambito delle scienze sociali ha pubblicato i saggi Modelli sociali e aspettative (Aracne, 2012), Undermedia (Aracne, 2013), Deprivazione Relativa e mass media (Cahiers di Scienze Sociali, 2016), Scenari della postmodernità: valori emergenti, nuove forme di interazione e nuovi media (et. al., MIR, 2017), Identità, ruoli, società (YCP, 2017), e ha curato l’edizione di volumi tematici dell’Osservatorio Sociale di Regione Toscana, tra cui UniDiversità: i percorsi universitari degli studenti con svantaggio (et. al., Federsanità, 2018), Di fronte alla pandemia (et. al., Federsanità, 2021), Un’emergenza non solo sanitaria (et. al., Federsanità, 2021). Dopo aver pubblicato alcuni racconti ha esordito nel romanzo con Le stelle sul soffitto (La Strada, 1997), a cui è seguito il primo noir Sotto gli occhi (La Strada, 1998 - segnalazione d’onore Premio Mario Conti Città di Firenze). Ha vinto i premi Città di Firenze e Amori in corso “Città di Terni” per la sceneggiatura del cortometraggio Un’altra vacanza (EmmeFilm, 2002). Finalista nel 2014 al festival letterario Grado Giallo, è presente nell’antologia 2016 del premio Radio1 Plot Machine con il racconto Storia di pugni e di gelosia (RAI-ERI). Con Linea Gotica (Damster, 2019) ha vinto il primo premio per il romanzo inedito alla VIII edizione del Premio Garfagnana in giallo “Barga noir”.

Estratto

Valutazione

 

SEZIONE TESTO TEATRALE

1° PREMIO: l paradiso degli animali di Margherita Mauro (Roma)

Margherita MauroAutrice, drammaturga e traduttrice, laureata in Scienze e Tecniche del Teatro (IUAV, Venezia), con un master in Playwriting (Kingston University, Londra). È autrice di: Marcel Duchamp, A Word PlayLost BelongingsRegeneration, they call itMa cosa mi balena in mente?; Futuro Anteriore, Il paradiso degli animali. Nel 2014 ha preso parte al Forum of Young European Playwrights (Neue Stücke aus Europa Theaterbiennale, Wiesbaden), e nel 2018 al Drama Lab di Fabulamundi - Playwriting Europe. Recentemente ha firmato la traduzione di When the Rain Stops Falling di A. Bovell (premio Ubu 2019 “miglior nuovo testo straniero”); ha affiancato come dramaturg la regista M. Badiluzzi per The Making of Anastasia (progetto vincitore della Biennale College Teatro 2019), e ha firmato Come Out! Stonewall Revolution, spettacolo prodotto da Triennale Teatro Milano.

Estratto

Valutazione

2° PREMIO: 3112 di Giovanni Arezzo (Ragusa)

Giovanni ArezzoÈ un attore siciliano, diplomato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”. Lavora prevalentemente in teatro, ed è stato diretto, tra gli altri, da Silvio Peroni, Guglielmo Ferro, Fabrizio Falco, Simone Luglio. Nel 2007 è tra i menzionati al Premio Hystrio alla vocazione, mentre nel 2014 è secondo classificato al Premio Turi Ferro. È co-autore della serie teatrale Tornati (a casa) per tempo, diretta da Nicola Alberto Orofino e prodotta dal Teatro Stabile di Catania. È anche rapper e slammer con lo pseudonimo di Soulcè, ha all’attivo diversi album e singoli, ed è stato finalista nel 2014 del concorso per autori Genova X Voi, e del campionato nazionale della LIPS del 2019. 3112 è la sua opera prima.

Estratto

Valutazione

 

SEZIONE TESTO CINEMATOGRAFICO

1° PREMIO: Gemelle di Lisa Riccardi (Roma)

Lisa RiccardiIn una famiglia costellata di medici, si laurea in Scienze Umanistiche e nel 2012 si diploma in Produzione presso il Centro Sperimentale di Cinematografia, iniziando poi a lavorare sui diversi set cinematografici. Nel 2012 vince il concorso di sceneggiature Premio Solinas grazie al quale realizza il cortometraggio Un vero portiere, uscito in sala nello stesso anno. Successivamente realizza altri cortometraggi: Ad occhi chiusi (2015) e Farfalle (2017), selezionati in numerosi festival nazionali e internazionali. Nel 2020 firma soggetto e sceneggiatura del film Lasciarsi un giorno a Roma di Edoardo Leo. Da anni si divide tra la scrittura, i set e la piscina, dove gioca in porta in serie A2 di pallanuoto femminile. Attualmente sta lavorando al suo esordio alla regia, allo svezzamento del suo primo figlio e alla pubblicazione di due libri per bambini.

Estratto

Valutazione

 

SEZIONE TESTO CANZONE

1° PREMIO: Maledetto detersivo di Glomarì (Fidenza, PR)

GlomariGloriamaria Gorreri (in arte Glomarì) è un’artista dall’attitudine poliedrica. Dopo aver ottenuto la Laurea Magistrale in Scienze dell’Architettura presso il Politecnico di Milano, parallelamente alla carriera architettonica, decide di intraprendere un percorso cantautorale. Il suo primo lavoro, l’EP autoprodotto Inaccadimenti, uscito il 29 novembre 2019, consiste in una trilogia di video-poesie musicali che l’autrice ha scritto, sceneggiato e diretto curandone aspetti sonori e visivi. Il 2° episodio della trilogia, intitolato Mostarda, nell’aprile del 2019 ha ottenuto il 1° premio del concorso “Artefici del Nostro Tempo” della 58. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, è stato esposto nel Padiglione Venezia, nella Ca’ Pesaro Galleria Internazionale d’Arte Moderna ed è ha rappresentato il panorama italiano dei giovani artisti emergenti durante la 13esima giornata del contemporaneo in Oman presso la Stal Gallery di Mascate. Il 20 novembre 2020 viene pubblicato il suo primo album A debita vicinanza.

Testo

2° PREMIO: Troppo a nord di Protto (Tortona, AL)

ProttoNicolò Prottto (in arte Protto), si diploma con menzione in pianoforte classico al Conservatorio di Alessandria nel 2012 e l’anno seguente si laurea in Matematica all’Università degli Studi di Pavia, nel perenne equilibrio tra musica e matematica, cifra stilistica costante della sua scrittura artistica. Il progetto inedito PROTTO nasce a Torino alla fine del 2016 e vede all’attivo due EP, Di cattivo busto (2018) e Dal vangelo secondo round (2020), da cui sono estratti diversi singoli. Il video di Basta un colpo di pistola (2019) vince il premio “best music video” al “7 Colors Lagoon International Film Festival” di Bacalar, Quintana Roo, Mexico (2019). Il progetto partecipa alla X edizione del “_resetfestival” (ottobre 2018, Torino) e al festival “La Città Della Canzone” (novembre 2018, Cremona). Nell'ottobre del 2019 PROTTO vince il 1° premio del concorso “Duel Cantautori a Confronto”, vittoria che gli apre le porte del “Premio Bindi 2020”, del “Premio MEI 2020”, e gli permette di risuonare per la XII edizione del “_resetfestival” ad ottobre 2020. Nell’autunno del 2021 verrà pubblicato il suo terzo EP Stato pacifico.

Testo

- PREMI SPECIALI -

 

“INEDITO RITROVATO”

Lettera del 1923 di ITALO SVEVO in cui rivendica al suo editore l’integrità stilistica e linguistica del finale de La coscienza di Zeno, scoperta da Beatrice Stasi (prof.ssa Dipartimento di Studi Umanistici Università del Salento)

Italo SvevoPseudonimo dello scrittore Ettore Schmitz (Trieste 1861 - Motta di Livenza 1928), è uno dei principali esponenti della cultura mitteleuropea. Nei suoi tre romanzi Una vita (1892, ma con data 1893), Senilità (1898), e La coscienza di Zeno (1923), sono espressi i tratti salienti della sua opera, derivati in modo stringente dalle esperienze personali di S. e dalla temperie culturale in cui egli visse, quali la vocazione squisitamente autobiografica; il carattere antiletterario della prosa; l'uso di modi espressivi riconducibili al suo plurilinguismo (al dialetto triestino, al tedesco); la presenza di tematiche e procedimenti, come il monologo interiore, che l'apparentano alla corrente del romanzo d'analisi europeo.

Testo

 

 

“INEDITO YOUNG”

in collaborazione con Aurora Penne e l'Officina della Scrittura

Non solo margherite classi 5P e 5Q Liceo “R. Margherita” (Palermo) a cura prof. Domenico Cogliandro iscritto alla sezione Narrativa-Romanzo

Domenico CogliandroLa raccolta di racconti è frutto di una interpretazione di opere d’arte del XIX secolo svolta da alcune classi di triennio del Liceo Magistrale Regina Margherita di Palermo, indirizzo Coreutico. In periodo di DAD, l’approccio ibrido di scoperta, lettura e apprendimento di opere d’arte pittorica e fotografica ha stimolato curiosità, ricerche e interessi differenti, applicando modalità d’approccio trasversali, alla luce delle direttive MIUR sull’adozione della DDI. Ogni allieva/o ha “adottato” un artista e le sue opere; ci si è concentrati su una in particolare con l’interesse di elaborare un testo che rappresentasse l’opera figurativa, ne venisse ispirato o la includesse all’interno del racconto. I linguaggi adottati non mostrano un lavoro organico con la medesima cifra narrativa, ma ogni testo risponde alla richiesta operata e si colloca all’interno del criterio scelto: scrivere pensando all’opera d’arte. Il fil rouge tra i testi, non predefinito ma emerso naturalmente dal forzato allontanamento dalle aule e dai luoghi d’incontro, è quello delle relazioni tra persone.

Estratto

La gabbia dentro di Ruben Pernicano (Milano) iscritto alla sezione Testo Cinematografico

Nata a Milano nel 2007, è iscritto al Liceo artistico Candiani di Busto Arsizio (Va). Alterna la pratica dei videogiochi alle attività creative. Ha vinto un premio al concorso "Caro autore ti scrivo..." 2020, concorso per giovani lettori di Pordenonelegge. Ha fatto parte della giuria italiana del premio “Young Audience Award” per premiare il miglior film europeo per ragazzi 2021 (Museo Nazionale del Cinema di Torino).

Estratto

Senza titolo di Paolo Mirabella (Napoli) iscritto alla sezione Poesia

Nato a Napoli nel 2005, frequenta il Liceo Classico "Vittorio Emanuele II - Garibaldi" di Napoli. Coltiva la passione per la scrittura già dall'età di 3 anni. Non ha pubblicato ancora nessuna raccolta di poesie ma è vincitore già di altri concorsi di poesia ("buongiorno Alda" dell'Accademia dei Bronzi, "La panchina dei versi" di Aletti Editori e "Briciole di emozioni") in cui si mette in gioco. 

Estratto

Notte d’inverno di Flavia Caciorgna (Roma) iscritto alla sezione Narrativa-Racconto

Flavia CaciorgnaNata a Roma, nel 2006, studia al Liceo Classico "E. Amaldi". Trascorre le sue giornate tra libri, versioni di greco e latino ed internet. Da bambina è rapita da storie fantastiche e surreali, qualche anno dopo, con una penna in mano, crea storie. Appassionata ai poemi omerici, si ispira, per i suoi racconti, agli ideali degli eroi epici, immortali. Scrive brani, talvolta storici, talvolta fantastici, talvolta realistici. All'età di 14 anni inizia a mettersi alla prova tra concorsi e prove di scrittura , arrivando alla pubblicazione di un racconto breve su «Il Messaggero» e di un racconto storico in un'antologia della casa editrice Historica Edizioni.

Estratto

 

 

“ALEXANDER LANGER”

in collaborazione con Città di TorinoAmiat Gruppo Iren

World Problematique. Il nuovo umanesimo ecologico di Aurelio Peccei e del Club di Roma di Fabio Dellavalle (Bra, CN) iscritto alla sezione Saggistica

Fabio DellavalleÈ Dottore in Filosofia Teoretica avendo conseguito la Laurea Magistrale presso l’Università degli Studi di Torino, con una tesi che ha ottenuto massimo dei voti e dignità di stampa. Ha pubblicato articoli, racconti e poesie su varie riviste. L’opera L'eremita di Pocapaglia ha ricevuto una menzione alla X edizione del “Premio Piemonte Mese” - Sezione Cultura. Il testo Ode all'amata ha vinto il primo premio al XX Concorso di Poesia “Premio Roddi” - Sezione Giovani Alba Beccaria. La canzone Verde Speranza è stata terza classificata al “Best Voice Festival 2014” - Categoria Inediti. Lo scritto Polenta e kebab è stata selezionata nel concorso “Coop for words 2015” e inserita all'interno dell'antologia Il nostro amore è un tappo rosso nello stomaco di un gabbiano (Fernandel). Il suo blog è Kartakanta – Il diario del kulturologo https://kartakanta.blogspot.com/

Estratto

 

“GIOVANNI ARPINO”

in collaborazione con Città di Torino, Fondazione per la Cultura Torino

Le stanze di Marco Pantani, il ciclista di Eva Martelli (Benevento) iscritto alla sezione Testo Teatrale

Eva MartelliSi è diplomata in recitazione presso l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico e ha collaborato con Teatri stabili e privati. Ha vinto il Premio di Recitazione Wanda Capodaglio e gli è stato conferito un riconoscimento dalla Presidenza della Repubblica per il Progetto teatrale Guardare il teatro per prenderci gusto. Negli ultimi anni si è dedicata alla regia e alla scrittura per la scena. Suoi spettacoli sono stati rappresentati anche all’estero. Conduce anche un'intensa attività didattica, tenendo corsi di recitazione, dizione e lettura espressiva. La rivista letteraria online «Formicaleone» ha pubblicato nel 2020 quattro sue poesie.

Estratto

 

 

ROUTES MÉDITERRANÉENNES

in collaborazione con UJCE (Unione Giornalisti e Comunicatori Europei), MAF (Marengo Alta Formazione)

Figlia di frontiera di Virginia Farina (Oristano) iscritto alla sezione Narrativa-Romanzo

Virginia FarinaLaureata in Storia dell’arte e come Educatrice per l’Infanzia, è specializzata in Didattica dell’arte. Tra il 2001 e il 2003 lavora a diversi readings e performances di poesia sul tema della migrazione e della non-violenza, pubblica alcuni racconti e poesie in alcuni periodici, come la rivista genovese «Marea» e su alcune antologie, tra cui Donne in opera: Storie e ritratti di artiste e scrittrici, (Edizioni Non Deperibili). Nel 2008 vince il Festival di poesia “Ritorno a Figuralia” di Castelmaggiore (BO) con la raccolta Qui, dove sono, dedicata al tema dello “spaesamento” e della migrazione. Dal 2011 collabora con il gruppo musicale Espresso Notte, con cui si esibisce in diversi readings, a Bologna e a New York. È stata segnalata nel 2017 al Premio Lingua Madre di Torino e nel 2018 al Premio Renato Giorgi di Sasso Marconi. Nel 2019 vince il Premio Versante Ripido per opera prima che le permette di pubblicare la sua prima raccolta Oltremare (Terra d’Ulivi Edizioni, 2020)

Estratto

 

Contattaci

Cell: +39 3336063633
Email: info@premioinedito.it